Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici e selvaggi: Granada 1492
PRESENTAZIONE DEL VOLUME: Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici e selvaggi: Granada 1492, di Adriano Prosperi. mercoledì 3 aprile, ore 17.30 Sala dello Stabat Mater - Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio intervengono: Antony Mohlo dell'European University Institute di Firenze e Brown University e l'autore Adriano Prosperi.
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| Quando |
03/04/2013 da 17:30 al 19:00 |
| Dove | Biblioteca dell'Archiginnasio |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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mercoledì 3 aprile, ore 17.30
Sala dello Stabat Mater - Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio
presentazione del volume
Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici e selvaggi: Granada 1492
di Adriano Prosperi
ne discute con l'autore Antony Mohlo, European University Institute di Firenze e Brown University
presiede Emilio Campos, Presidente Fondazione Museo Ebraico di Bologna
in collaborazione con Biblioteca Archiginnasio di Bologna
L'anno 1492 segna tradizionalmente una cesura epocale importante: con la scoperta dell'America e l'avvio dell'unificazione del mondo per opera degli europei si considera concluso il medioevo e iniziata l'età moderna. In quello stesso anno accadono cose che fissano alcuni meccanismi di identità e di esclusione tipicamente moderni.
In Spagna, la conquista dell'ultimo regno musulmano e l'espulsione della minoranza ebraica avviano la formazione di uno stato fortemente caratterizzato dall'unità religiosa. Non solo, alle altre figure già codificate dell'alterità umana - l'eretico e il giudeo - l'espansione extra-europea aggiunge la figura del selvaggio. È su di loro che si esercitarono i dispositivi di potere creati nella penisola iberica, in modo particolare quello dell'Inquisizione. In una realtà sociale come quella spagnola, divisa per lingue, culture, tradizioni e religioni, lo Stato moderno nasce issando le barriere dell'intolleranza e creando categorie di 'diversi' su cui si esercitano i meccanismi dell'esclusione o dello sfruttamento.
In tutti questi casi la religione offre la legittimazione all'esercizio del potere. Sugli ebrei in particolare si registra un passaggio carico di un pesante futuro: quello dalla tradizione dell'antigiudaismo cristiano del medioevo a base religiosa alle nuove forme di antisemitismo a base 'naturale', fondato sulla presunta differenza di sangue.
Adriano Prosperi, studioso della cultura e della vita religiosa della prima età moderna, è docente di Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Anthony Molho, studioso di storia economica italiana, è professore emerito dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze e della Brown University.
ingresso libero

